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Pubblicato il 19 maggio 2016 | di Redazione Radio X

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Elisa Guzzo Vaccarino presenta The Tokyo Ballett

Nel foyer di platea del Teatro Lirico, Elisa Guzzo Vaccarino presenta The Tokyo Ballett, in programma da mercoledì 25 maggio per la stagione lirica e di balletto. Appuntamento venerdì 20 maggio alle 17 al Teatro Lirico in via Sant’Alenixedda.

The Tokyo Ballet – Fondato nel 1964, due anni dopo la Compagnia intraprende la sua prima tournée all’estero toccando Mosca, Leningrado e Kazan su invito del governo sovietico. Dato il grande successo riscosso, il Dipartimento Sovietico della Cultura ha insignito la Compagnia del titolo “Čajkovskij Memorial”. Fin dalla data della sua fondazione, la Compagnia ha sempre presentato coreografie occidentali ed orientali di tutti i tempi; il suo ampio repertorio include infatti sia balletti classici e neoclassici che i capolavori di coreografi contemporanei. In particolare, la Compagnia ha in repertorio coreografie di tre importanti coreografi, rappresentativi della danza contemporanea come: Kabuki (1986), M (1993), Bugaku (1989) di Maurice Béjart; Seven Haiku of the Moon (1989), Seasons-The Colors of Time (2000) di John Neumeier; Perfect Conception (1994) di Jirí Kylián. Tutte queste coreografie hanno riscosso un grande successo in tutto il mondo. Avere in repertorio coreografie originali di questi tre grandi coreografi è un fatto del tutto eccezionale per una compagnia di danza. The Tokyo Ballet, con oltre 26 tournée e 720 rappresentazioni all’estero (un record nella storia teatrale giapponese), si è guadagnato un’invidiabile reputazione, sia nel proprio Paese che all’estero, come Compagnia di danza giapponese di fama internazionale. La Compagnia si è esibita spesso, riscuotendo sempre un notevole successo, nei più prestigiosi teatri europei tra i quali: Opéra di Parigi, Scala di Milano, Wiener Staatsoper, Deutsche Oper di Berlino, e russi come Bol’šoj e Mariinskij, per un totale di 150 città in 30 paesi. Nel 1998 la Compagnia si è esibita, per la prima volta, in Sud America al Teatro Colon ed in altri grandi teatri d’opera argentini e brasiliani. Nel 1999 la Compagnia ha intrapreso una tournée europea della durata di due mesi e mezzo e la loro 600° rappresentazione all’estero è stata celebrata il 26 maggio alla Deutsche Staatsoper di Berlino con Kabuki. Grande successo ha avuto anche la 19° tournée della Compagnia che è durata due mesi e ha toccato Europa e Sud America. Altrettanto famosa è stata la rappresentazione di Giselle in Cina nel maggio 2002. Nel novembre 2003 The Tokyo Ballet si è esibito con la Chicago Symphony Orchestra – per la prima volta in buca d’orchestra – diretta da Daniel Barenboim con il programma Béjart/Stravinskij/Ravel: La Sagra della Primavera, L’uccello di fuoco, Boléro. Nel febbraio 2004 The Tokyo Ballet ha debuttato in Il mandarino meraviglioso di Béjart/Bartok riscuotendo un grande successo di pubblico e critica. The Tokyo Ballet ha celebrato il suo 40° anniversario nell’agosto 2004. Nel maggio 2005 la Compagnia ha debuttato in The Dream di Ashton/Mendelssohn. Nel maggio 2006 The Tokyo Ballet ha intrapreso la sua 22° tournée oltreoceano (Berlino e Copenaghen) riscuotendo sempre un grande successo. Nel 2007 The Tokyo Ballet ha vinto il 6° Asahi Performing Arts Prize per i successi ottenuti, tra i quali il debutto giapponese, nel novembre 2006, del balletto romantico del XIX secolo intitolato La fille du Danube restaurato da Pierre Lacotte. Nel 2008 la Compagnia ha intrapreso la sua 23° tournée in Europa con un programma completamente dedicato a Maurice Béjart, esibendosi in 21 palcoscenici in 9 città e 6 nazioni. Per il 45° anniversario, nel settembre 2009, The Tokyo Ballet ha debuttato in La Bayadère di Natal’ja Makarova. A febbraio 2010 la compagnia ha debuttato con Sylvia di Ashton, e a maggio con Onegin di Cranko, toccando 11 città europee per la sua 24° tournée oltreoceano. Nel 2012 la compagnia ha dato 6 spettacoli sold-out di Kabuki al Palais Garnier di Parigi. Nel novembre 2013 la compagnia ha presentato la prima di Carmen di Mats Ek, e, nel febbraio 2014, Romeo and Juliet di John Neumeier. Nel 2014 The Tokyo Ballet ha festeggiato il 50° anniversario con un Gala a cui hanno partecipato artisti del calibro di Sylvie Guillem, Manuel Legris, Vladimir Malakhov. Nel novembre dello stesso anno, la compagnia ha prodotto ed eseguito la Nona Sinfonia di Maurice Béjart, in collaborazione con il Béjart Ballet Lausanne e l’Israel Philharmonic Orchestra diretta da Zubin Mehta con il Ritsuyu-kai Chorus e cantanti di fama internazionale. La Nona Sinfonia è stata presentata a Shanghai in occasione del 16° Shanghai International Arts Festival. Nei mesi di giugno e luglio 2015 la Compagnia ha presentato la Nona Sinfonia con il Béjart Ballet Lausanne a Losanna e Monte-Carlo. Nell’agosto 2015 Yukari Saito è stato nominato direttore artistico del balletto. Allo stesso tempo, ha diretto una serie di “Ballet for children, Don Quixote’s Dream” basata sul Don Chisciotte che Vladimir Vasiliev aveva creato per la compagnia. Nel dicembre 2015 la Compagnia ha girato il Giappone in tournée con Sylvie Guillem, nel suo tour di addio alle scene Life in Progress. Recentemente la compagnia ha presentato In the middle, Somewhat elevated di William Forsythe e ha ripreso Dream Time di Jiri Kylian. Nel febbraio 2016, la compagnia ha presentato Il lago dei cigni di Bourmeister.

Info al sito teatroliricodicagliari.

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