“Questo non è Banksy, questi siamo noi.” Vito Biolchini a Radio X!

“La descrizione di queste opere era abbastanza inverosimile nella mia prosa e questo secondo me doveva indurre i lettori a capire che si trattava di una provocazione, al punto tale che alla fine c’era anche l’indicazione di dove io avessi visto le opere, a Milano, al Mudec alla mostra “A VISUAL PROTEST. The art of Banksy”. Solo che poi, complice la lettura distratta, il fatto che ormai è tutto inverosimile e che sui social si leggono solo i titoli o le prime righe, la gente ha iniziato davvero a cercarle, queste opere, con diverse testate nazionali che hanno poi rilanciato la notizia, che ho prontamente smentito sia in tempo reale sulla mia pagina facebook che con un successivo post. I commenti a margine fanno riflettere perché evidenziano che c’è molta disattenzione a volte nell’affrontare i testi più complessi e linguaggi non banali.

In studio a extralive mattina, con Andrea Prost e Sergio Benoni abbiamo chiacchierato con il giornalista Vito Biolchini, negli ultimi giorni protagonista di un caso mediatico per un post, comparso sul suo blog (vitobiolchini.it) in cui raccontava della scoperta di quattro opere di Banksy, il noto artista e writer inglese, in Sardegna. Una provocazione artistico-giornalistica il cui intento era puntare i riflettori sulle fabbriche di bombe, le servitù militari e l’inquinamento industriale dell’isola che è stata ripresa da diverse testate nazionali tra cui Fanpage.it, Vanity fair, The Post Internazionale, Open e Lettera43.

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