“Contact Zone”: l’arte spiazzante di Federico Clapis in mostra all’EXMA

Una mostra fisica, allestita nella Sala delle Volte dell’EXMA, la cui apertura è prevista per il 16 dicembre, secondo le modalità che saranno consentite dalle norme di contenimento della pandemia, ma anche una mostra online, che a partire dal 19 novembre proporrà contenuti specificamente concepiti per essere fruiti sul web, in coerenza con il modus operandi dell’artista: è un percorso ibrido quello che il centro d’arte di Via San Lucifero proporrà per raccontare Federico Clapis e la sua mostra “Contact Zone“, con i social che diventeranno un punto importante di contatto con il pubblico che potrà interagire direttamente con l’artista e prendere delle decisioni influenzando lo sviluppo del percorso espositivo.

Ne abbiamo parlato all’interno di Extralive mattina con Simona Campus, direttrice artistica dell’EXMA: «Non soltanto resistiamo ma rilanciamo con un progetto che abbiamo fortemente voluto per parlare di questi tempi. Federico Clapis è un artista che lavora tra arte e comunicazione. Sino a qualche anno fa è stato un creatore di video virali soprattutto su youtube, collezionando centinaia di migliaia di follower, e quando è arrivato al massimo della sua fama online ha deciso di abbandonare completamente quella strada e usare quei canali per divulgare le sue opere e il suo lavoro artistico che portava avanti da tempo senza però comunicarlo. Un lavoro in cui arte e comunicazione sono assolutamente inscindibili e che ci mostra un modo nuovo di fare e fruire l’arte. […] Con questa mostra affrontiamo un aspetto fondamentale del modo in cui le nostre vite stanno cambiando. Quello che riguarda il nostro essere connessi e iperconnessi. Il messaggio insito nel lavoro di Federico ci dice che mai come in questo momento ci stiamo rendendo conto del fatto che ciò che viviamo online è tutt’altro che virtuale. Ma cos’è la realtà? Cos’è il virtuale? Ha senso parlare ancora di una divisione netta tra questi due ambiti quando i nostri contatti sono creati e negati attraverso uno schermo?»

info / consorziocamu.it

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