Turismo Extra-alberghiero, Maurizio Battelli: «stiamo cercando di surfare uno tsunami con i materassini»

«A Cagliari è tutto fermo e sino a giugno la cancellazione delle prenotazioni è quasi totale. Dai dati e dalle discussioni con gli operatori internazionali, facendo una previsione ottimistica è possibile che qualcosa si muova da luglio/agosto. Stiamo cercando di surfare uno tsunami con i materassini. Tanto dipende da cosa succederà per quanto riguarda i voli e i collegamenti con gli altri paesi. In situazioni come questa il primo a ripartire è il turismo “drive to market” cioè quello delle destinazioni che è possibile raggiungere con l’auto.»

Impatto dell’epidemia di coronavirus sul comparto turistico della Sardegna: ne abbiamo parlato con Maurizio Battelli, coordinatore dell’associazione EXTRA che si occupa di B&b e turismo extra-alberghiero. «su AirBnb gli account sardi sono 37.000. Un comparto che l’anno scorso, nel periodo tra giugno e settembre, ha prodotto 260 milioni di euro di fatturato. L’extra-alberghiero rispetto agli alberghi ha dei costi fissi molto minori. Un vantaggio che potrebbe consentire di ripartire più facilmente…»

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