Black humor e introspezione ai tempi della pandemia: a teatro arriva “Fashion Victims”

Come vestirsi in occasione dell’ineluttabile ultimo incontro e come organizzare la propria uscita di scena in grande stile? Debutta al Teatro del Segno, all’interno della rassegna Teatro Senza Quartiere, “Fashion Victims – pamphlet inutile sulla morte da coronavirus” riadattamento teatrale dell’omonima raccolta di racconti scritta a quattro mani dallo psicologo e psicoterapeuta Fabrizio Demaria e dal giornalista Giovanni Follesa per esorcizzare e rileggere con leggerezza le vanità, le manie e le paure generate dalla pandemia.

Ne abbiamo parlato all’interno di Extralive mattina in collegamento con Sonia Borsato, regista dello spettacolo che sarà in scena sabato 5 giugno (ore 20:30) al Teatro del Segno: «In questo spettacolo c’è il covid ma lo vogliamo considerare come un attore non protagonista. La pandemia è più uno strumento che funziona un po’ come una lente di ingrandimento sui nostri problemi quotidiani, le nostre fragilità e le nostre vanità. I quattro personaggi in scena riescono a fare il punto su quelle patologie esistenziali come le vanità, la fretta e le paure che ritroviamo nel contemporaneo. […] In scena è tutto affidato al corpo di Giuseppe Ligios, che fa vivere quattro personaggi che sono diversissimi non solo come esperienze di vita ma proprio come tratti, carattere e modalità di abitare lo spazio teatrale.»

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