Spazi culturali a rischio: che succede in Vetreria? Intervista con Rita Atzeri

“Noi qui siamo in Vetreria grazie a un bando pubblico a cui abbiamo partecipato nel 2013, che prevede un canone d’affitto e che scade ad agosto dell’estate scorsa. Si va in proroga sino a febbraio, quando si dimette Massimo Zedda e con il commissario subentra un nuovo dirigente nel settore cultura, che ci invita a sgomberare… […] ovviamente abbiamo dovuto portare la nostra stagione teatrale in altri spazi e questo sabato iniziamo a Casa Saddi”.

Gli spazi del teatro dell’Ex Vetreria, che ospitavano le compagnie Cada Die Teatro, Il Crogiuolo e la cooperativa sociale Cemea non sono più utilizzabili. Una situazione spiega l’Ati, l’associazione temporanea di imprese assegnataria dei locali, venutasi a creare “in seguito alle recenti disposizioni comunali” che di fatto impedisce alle compagnie di lavorare e che in attesa di una soluzione rischia di lasciare gli spazi del centro culturale inutilizzati. Ne abbiamo parlato all’interno di Extralive mattina con Rita Atzeri della compagnia il Crogiuolo a ridosso della conferenza tenutasi questa mattina alla scuola di Arti Sceniche per informare la collettività su quanto avviene nel centro culturale e per discutere sulla gestione di spazi pubblici e sul rapporto tra pubblico e privato: “non siamo riusciti ad avere un’interlocuzione con il Comune perché non siamo stati ricevuti. L’assessore di riferimento ha ritenuto che la questione potesse essere risolta semplicemente firmando un atto congiunto con la dirigente del servizio che assume questa linea”.

info / Il Crogiuolo su facebook

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