Migrazioni e lavoro nei “luoghi non comuni” del Carbonia Film Festival

Moussa (senegal) 35 anni. un anno di viaggio per attraversare il mare dalla Libia. In italia viene preso in carico dalla cooperativa Carapace grazie alla quale viene assunto come tirocinante da Francesco Panacciulli titolare della Reale Restauri ditta specializzata nel reastauro di lampadari storici.

“Un festival che unisce l’impegno sulla riflessione sui grandi temi del lavoro e delle migrazioni, attorno a cui si è sviluppata la città di Carbonia, ma che oggi sono tra i temi più attuali a livello nazionale e internazionale, alla leggerezza e al piacere del cinema come strumento per ragionare anche con ironia.”

Andrea Contu in studio con Sergio Benoni per parlarci dell’edizione 2018 del Carbonia Film Festival, che torna da martedì 9 a domenica 14 ottobre con un ricco programma di proiezioni, ospiti internazionali, masterclass e incontri dalla mattina sino a tarda notte e inaugura domani 6 ottobre alle 18 con un’anteprima alla Fabbrica del Cinema di Carbonia, che ospiterà la mostra fotografica “EXODOS – Rotte migratorie, storie di persone, arrivi, inclusione” che affronta il tema raccontando l’esperienza della narrazione internazionale, del sistema di accoglienza e degli strumenti d’inclusione, e alle 22.30 con il concerto del duo rivelazione milanese COMA_COSE, formato dal rapper Fausto Lama e dalla femcee California, per la prima volta in Sardegna, che si esibiranno nella affascinante cornice della grande Minera di Serbariu.

info e programma completo / carboniafilmfest.org

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