“Periferia sospesa tra sogno e immaginazione”: inaugurata la mostra che racconta il recupero dell’ex Scuola Popolare di Is Mirrionis

Innovazione sociale e territoriale – Sino al 21 giugno la sala polifunzionale del parco di Monte Claro ospita la mostra che, attraverso le tavole progettuali dell’architetto Felice Carta, racconta il recupero dello stabile dell’ex scuola popolare di Is Mirrionis. Inserito all’interno del più ampio investimento di sviluppo territoriale ITI Cagliari, intervento integrato da 15 milioni grazie al quale saranno riqualificati alloggi popolari, spazi ed edifici pubblici, il progetto permetterà di riunire in uno spazio comune le tante realtà che operano nel territorio e già rappresentano un punto di riferimento nel quartiere, offrendo al contempo ulteriori possibilità per la nascita di nuove imprese e iniziative: «Noi vogliamo riproporre l’importante storia di questo edificio. Partendo dal rifacimento della scuola popolare, vogliamo progettare un risveglio culturale, sociale e architettonico del quartiere.»
Ne abbiamo parlato all’interno di Extralive mattina con Terenzio Calledda e con Franco Meloni, operatore attivo da 50 anni nel quartiere e tra i promotori negli anni ’70 della storica “Scuola popolare dei lavoratori”: «Ci sono moltissimi spazi di pregio inutilizzati nel quartiere. L’Università ci ha aiutato a fare una ricognizione di questi spazi, che possono essere riassegnati alle tante associazioni che hanno bisogno di una casa. Nei prossimi mesi contiamo di trovare l’accordo con AREA, che ha la gran parte delle disponibilità finanziarie, e con il Comune. Non si tratta solo dell’ex scuola popolare ma di riqualificare l’intero nucleo costruito dall’architetto Sacripanti. Abbiamo anche chiesto che vengano finalmente battezzate le piazze, proponendo che siano dedicate alla Scuola Popolare dei Lavoratori, a Sergio Atzeni, che lì visse e ambientò Bellas Mariposas e a Maurizio Sacripanti.»

info / facebook.com/scuola.popolare70

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