Contributi Turismo – la denuncia del CUSS: «Dalla Regione fondi agli eventi sportivi, la cultura resta in secondo piano»

L'assessore al Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa

«Siamo a fine maggio e vorremmo capire cosa ci aspetta per quest’anno. Ancora non c’è nessuna notizia dall’assessorato e sappiamo unicamente che quanto a disposizione dell’Assessorato al Turismo è stato stanziato per i grandi eventi sportivi.»

Cresce la preoccupazione tra gli operatori del settore che, a ridosso della stagione estiva, denunciano il silenzio dell’Assessorato al Turismo della Regione Sardegna, nonostante i ripetuti tentativi di confronto. Le risorse della legge 7, che comprendeva anche la cultura, lo spettacolo e i festival, sono state infatti destinate ai grandi eventi sportivi. Ne abbiamo parlato in collegamento con Barbara Vargiu, portavoce del CUSS, il Coordinamento Unitario Spettacolo Sardegna: «Vorremmo confrontarci con l’assessore Chessa per evitare il ripetersi della brutta situazione che si è verificata lo scorso anno, con un “click day” senza criteri che è stato un’esperienza devastante. Servono regole chiare, e non dobbiamo dimenticare che anche gli eventi culturali sono un collante importantissimo per il territorio e una grande risorsa per il turismo. Per ogni euro che viene investito sulle imprese culturali in Sardegna c’è un ritorno che va da 3 a 5 euro. Siamo tutti molto preoccupati perché per noi pianificare è fondamentale, perché siamo delle imprese. L’assessore questa mattina ha risposto tramite la Nuova Sardegna e ci dice che farà a brevissimo un bando e non click-day. Vedremo cosa succederà.»

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