Da Amy Winehouse a Marina Abramović: a Cagliari i ritratti riflessi di Cristian Castelnuovo :: Un caffè a Radio X

sciola cristiancastelnuovo

“Lo spettatore vede anche se stesso nell’opera. Entra nelle mie fotografie e diventa parte dell’opera”. È attorno a questa idea di riflesso, partecipazione e identità che ruota “Io sono il tuo specchio”, la nuova mostra personale del fotografo Cristian Castelnuovo inaugurata negli spazi di The Net Value. Ne abbiamo parlato in compagnia dell’autore in questa puntata di “Un caffè a Radio X”, condotta da Sergio Benoni.

L’esposizione, curata da Roberta Vanali e visitabile fino al 5 giugno negli spazi di viale La Plaia 15, nasce da una riflessione sul linguaggio fotografico e sul rapporto tra immagine e osservatore. Per la prima volta Castelnuovo utilizza superfici riflettenti nelle sue opere, trasformando chi guarda in un elemento attivo del lavoro artistico. La mostra raccoglie soprattutto ritratti di figure legate al mondo dell’arte e della cultura: da Amy Winehouse a Pinuccio Sciola, Maurizio Cattelan, fino a Marina Abramović: “Ho creato questo percorso visivo attraverso delle icone del mondo della cultura, ma anche degli oggetti o delle scritte”, spiega Castelnuovo, sottolineando come il progetto rappresenti una deviazione rispetto alla sua produzione abituale: “È una mostra diversa da quello che faccio di solito, però sono molto soddisfatto perché sono riuscito a raggiungere quello che era il mio obiettivo”.

Tra gli episodi più curiosi raccontati durante l’intervista, anche l’incontro con Amy Winehouse al Glastonbury Festival, ottenuto grazie a un falso accredito costruito ad arte, e quello con Dave Grohl durante un concerto dei Foo Fighters negli anni Novanta: “Quando ero piccolo, 16 anni, 17 anni, andavo in Inghilterra ai festival. Una volta addirittura a Donington siamo andati a vedere tutti i Mudhoney, eccetera eccetera, e scavalcando cado come una pera da una recinzione. Una persona viene lì: “Ma tutto a posto?”. Lo guardo ed era Dave Grohl, lì per il suo primo tour dei Foo Fighters. Quella voglia di musica, quella voglia di entrare nei backstage, si è trasformata anche nella fotografia.”

info / thenetvalue.com

ASCOLTA L’INTERVISTA