Marcello Fois a Extralive: «Un turismo senza la cultura è un servizio al turista. Si può essere accoglienti o si può essere camerieri, magari in costume sardo»

«Le solite polemiche, polemiche sterili. Non capisco perché si affezionino così tanto alla cultura e anche allo spettacolo. Quali sono gli interessi?» (Gianni Chessa)

Non si placa la polemica attorno agli stanziamenti per le manifestazioni di grande interesse turistico dopo le dichiarazioni dell’assessore regionale al Turismo Gianni Chessa, intervenuto riguardo la ripartizione dei fondi della L.R.7/55, ritenuta inadeguata dagli operatori del mondo della cultura. Ne abbiamo parlato all’interno di Extralive con Giovanni Follesa, Sergio Benoni e con lo scrittore Marcello Fois, direttore artistico del festival “Isola delle Storie” di Gavoi, rassegna che da 19 anni attira migliaia di turisti nel piccolo centro della provincia di Nuoro: «Un turismo senza la cultura è chiaramente un servizio al turista. Si può essere accoglienti o si può essere camerieri, magari in costume sardo: dipende da cosa si vuole fare. […] Quando ci si riempie la bocca sulla necessità di dare impulso alla frequentazione delle zone interne della Sardegna, fare una politica seria contro lo spopolamento o considerare questa una regione che produce turismo e cultura, e non servizi ai turisti, ci si aspetterebbe qualcosa di diverso. Questa è una faccenda abbastanza coordinata con un certo modo di vedere le cose, di concepire il mondo, con un certo deficit di istruzione. Non si fanno mai i processi alle intenzioni ma alle azioni accipicchia se si possono fare. Qui le intenzioni sono chiare e le azioni sono chiarissime. Ed è chiarissima una certa formazione di fondo.» Marcello Fois si è poi soffermato sull’edizione 2022 del Festival della letteratura di Gavoi, in programma dal 1 al 3 luglio: «Sarà un festival dedicato sostanzialmente a uno dei problemi che dovrebbero essere più repulsivi dal punto di vista del servizio al turista, e cioè la parità di genere. Siamo veramente dei cattivi ragazzi. Vorrei ricordare che inaugurerà il festival David Leavitt, scrittore statunitense tra i primi ad affrontare nelle sue opere il tema dell’omosessualità e chiuderemo con Jonathan Bazzi. In mezzo tanti altri ospiti come Dario Vergassola, Arturo Pérez-Reverte e Marco Ansaldo, e tante autrici come Daria Bignardi, Loredana Lipperini, Ginevra Lamberti, Paola Saluzzi, Elvira Serra, Mariangela Pira. Vorrei ricordare al nostro assessore che il festival di Gavoi ha 19 anni, sono cambiati 5 o 6 assessori e noi siamo sempre là. La politica è una cosa nobile e in quanto tale andrebbe declinata, e ha molto più a che fare con la cultura persino del turismo.»

info e programma completo / isoladellestorie.it

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