IN/ARCH Sardegna, 67 progetti candidati al premio 2026: «Un segnale del fermento dell’architettura nell’Isola» :: Un caffè a Radio X

nivola orani
Il progetto di ampliamento del Museo Nivola di Orani - tra i candidati al premio 2026

Ilene Steingut ospite di Sergio Benoni a Un caffè a Radio X per raccontare l’edizione regionale del Premio IN/ARCHitettura 2026: dalla qualità dei progetti al recupero degli spazi pubblici, uno sguardo sul modo in cui la Sardegna costruisce e trasforma i luoghi del vivere.

«Questi premi sono uno specchio sullo stato dell’architettura, non solo in Sardegna ma in tutta Italia». Ilene Steingut, architetta newyorkese da oltre trent’anni a Cagliari e componente del direttivo di IN/ARCH Sardegna, è l’ospite di Sergio Benoni a Un caffè a Radio X per parlare dell’edizione 2026 del Premio IN/ARCHitettura. Un’occasione per conoscere da vicino un riconoscimento che mette al centro la qualità del progetto e il dialogo tra architetti, committenti e imprese, ma anche per leggere, attraverso le opere candidate, le trasformazioni e le prospettive dell’architettura nell’Isola.

L’edizione sarda del premio ha raccolto 67 candidature, un risultato in crescita rispetto alle 47 del 2023. Un numero che, rapportato alla popolazione, colloca la Sardegna al quarto posto in Italia per quantità di progetti presentati: «Ci indica che c’è fermento e sottolinea la vivacità di un panorama che comprende sia studi consolidati sia giovani progettisti e che si estende ben oltre Cagliari, coinvolgendo centri grandi e piccoli in tutta l’Isola. Le opere ammesse riguardano interventi realizzati tra il 2021 e il 2026 e restituiscono una geografia articolata della progettazione contemporanea sarda.»

A emergere non è soltanto la varietà dei protagonisti, ma anche quella degli interventi. Accanto alla prevalenza dell’edilizia residenziale, è in crescita la presenza significativa dei progetti dedicati agli spazi pubblici: un elemento che invita a riflettere sul rapporto tra architettura, servizi e comunità.

Il Premio IN/ARCHitettura non è però soltanto una competizione tra progetti. Fondato da Bruno Zevi, l’Istituto Nazionale di Architettura promuove la qualità architettonica attraverso la collaborazione tra le diverse figure coinvolte nella filiera della progettazione e della costruzione: «L’idea era quella di promuovere l’architettura attraverso l’incontro tra architetti, committenti e imprese. Per questo il riconoscimento non riguarda esclusivamente chi progetta: anche i committenti e le imprese vengono premiati, perché la qualità di un’opera nasce dalla capacità di condividere una visione e di tradurla in una realizzazione concreta.»

La cerimonia regionale rappresenta inoltre una tappa verso il premio nazionale, al quale accederanno i progetti selezionati attraverso le giurie regionali. Accanto ai riconoscimenti per le nuove costruzioni e per gli interventi sul patrimonio esistente, è previsto anche un premio alla carriera destinato a un architetto che si è distinto per il proprio lavoro e per l’attività culturale dedicata alla promozione dell’architettura.

La cerimonia regionale del Premio IN/ARCHitettura 2026 è in programma martedì 20 ottobre 2026 a partire dalle ore 16:00 alla Fondazione di Sardegna, con possibilità di seguirla in streaming sul canale YouTube @inarchsardegna. Le opere candidate sono consultabili anche su Archilovers.com, dove sono raccolte le candidature suddivise per regione.

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