La Lituania ha confermato Gitanas Nausėda come presidente per un secondo mandato quinquennale. Con un ampio margine di vittoria, Nausėda ha ottenuto più del 74% dei voti, superando la premier uscente Ingrida Šimonytė, che si è fermata al 24%.
La rielezione di Nausėda rappresenta una scelta di continuità per la Lituania, in un momento in cui le tensioni con la Russia sono elevate. Durante il suo primo mandato, Nausėda ha sostenuto fermamente l’indipendenza e la libertà della Lituania, opponendosi alle repressioni in Russia e offrendo rifugio a coloro che fuggivano dalla Bielorussia .
Le elezioni si sono svolte in un clima di preoccupazione per le azioni della Russia nella regione. Recentemente Mosca ha proposto modifiche unilaterali ai confini marittimi nel Mar Baltico, interessando aree vicine alla Lituania e alla Finlandia, aumentando le tensioni nella regione . Il ministro degli Esteri lituano, Gabrielius Landsbergis, ha espresso timori per possibili atti di sabotaggio o terrorismo da parte della Russia nei confronti dei paesi NATO di cui la Lituania è parte integrante e svolge un ruolo strategico nel fronte orientale dell’Alleanza Atlantica.
La rielezione di Nausėda assicura una linea politica coerente con gli alleati occidentali, rafforzando la posizione della Lituania in seno all’UE e alla NATO. Il presidente ha sottolineato l’importanza di mantenere relazioni strette con paesi come Stati Uniti, Germania e Polonia, condividendo posizioni simili su questioni fondamentali come il sostegno all’Ucraina e l’atteggiamento verso la minaccia russa. La sua leadership continuerà a essere cruciale nel rafforzare la posizione della Lituania all’interno dell’UE e della NATO, promuovendo la sicurezza e la cooperazione regionale in un contesto internazionale complesso.
Riccardo Lo Monaco

