“Il Passeggero”: Jacopo Cullin racconta la sua webserie on the road

Un fotogramma del primo episodio de "Il Passeggero", con Massimiliano Medda

Televisione, teatro, cinema e ora anche una webserie: Jacopo Cullin non smette di stupire, e con “Il Passeggero”, format ideato, diretto e prodotto dall’attore e regista cagliaritano, fa il suo debutto in rete. Quattro puntate della durata di venti minuti che ogni lunedì alle 9 sul sito ufficiale dell’artista, vedranno Cullin salire a bordo di un’automobile per incontrare personaggi protagonisti della scena isolana, in un viaggio condito da immancabili momenti di ironia, storie, aneddoti, in cui la meta sarà ogni volta un luogo di interesse storico o naturalistico dell’isola: «Un progetto a cui tengo tantissimo, ci ho pensato diversi anni e finalmente adesso ho avuto sia il tempo che la possibilità di realizzarlo. Abbiamo girato prima dell’emergenza covid: si capisce anche all’interno degli episodi quando qualcuno dice “si potrebbe fare il bagno… se non fosse febbraio!”. Questa nuova avventura è un po’ figlia di un’evoluzione naturale, dettata dalla voglia e la necessità, sin da bambino, di sentirmi libero e fare quello che mi va di fare. Diciamo che è molto più semplice fare quello che vuoi se gestisci tutto, perché non devi rendere conto a nessuno. Certo, non è sempre possibile, in questa fase però posso farlo e sono contento, me lo sono costruito piano piano. Mi piacerebbe fare una seconda stagione, gli ospiti li ho già scelti! Non nascondo che, in futuro, mi piacerebbe replicarlo anche in ambito nazionale con altri amici e amiche che fanno parte della mia vita, esplorando diverse parti d’Italia…».

Ospiti della prima stagione dello show saranno Benito Urgu, Giampaolo Loddo, Massimiliano Medda e Gabriele Cossu, amici e compagni nella vita professionale di Cullin, raccontati da prospettive inedite: «Passeremo una giornata insieme senza filtri, l’abitacolo e la tavola ti tolgono tutte le maschere. Volevo mostrare questi amici e colleghi da un punto di vista diverso, dietro le quinte. Un format su cui ho voluto puntare fortemente e che ho voluto far uscire dopo tutto il bordello delle dirette, che durante il lockdown creavano forse un po’ di caos. Ai miei ospiti ho fatto anche delle sorprese: non dicevo cosa avremmo fatto e li ho portati in quad, in canoa, sulla neve…»

Jacopo Cullin, ospite di Extralive mattina con Sergio Benoni e Giovanni Follesa, ci ha raccontato la genesi di questa webserie di cui ha curato il montaggio durante il lockdown, e si è soffermato anche sui problemi generati dalle restrizioni anti-covid al comparto dello spettacolo: «Anche io avevo in programma 8 spettacoli che ho dovuto rinviare. Tre forse riusciremo a recuperarli nelle arene estive di Olbia, Santa Teresa e Oristano. Aspettiamo di vedere se a Cagliari sarà possibile farli nella nuova arena all’aperto del Teatro Lirico. Per il futuro cerco di essere positivo e non voglio pensarci troppo, altrimenti mi viene l’ansia, non tanto per me che riesco a gestirmi, ma per le tante persone che lavorano durante i miei spettacoli; è una macchina che si ferma.»

info / jacopocullin.com/ilpasseggero/

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