Vista e tatto per “sentire” i suoni: la startup cagliaritana IntendiMe arriva sul mercato

Un sistema brevettato pensato per migliorare la vita delle persone con deficit uditivo, che permette di percepire i segnali sonori prodotti dai dispositivi come sistemi d’allarme, sveglie, timer, citofoni: è questa l’idea vincente sviluppata da IntendiMe, startup nata dal ContaminationLab dell’Università di Cagliari che ha recentemente chiuso un round di investimento da €2.300.000 con il venture capital VV3TT che consentirà di iniziare a produrre e immettere nel mercato il proprio prodotto: ne abbiamo parlato all’interno di Extralive mattina con Alessandra Farris, tra le fondatrici della startup: «Siamo partiti dalla conoscenza della sordità e con i miei colleghi abbiamo ideato insieme un sistema innovativo che si serve della tecnologia per consentire alle persone con deficit uditivo di rilevare e ricevere degli avvisi riguardanti i suoni che li circondano. Per fare questo abbiamo creato dei sensori universali applicabili a diverse fonti sonore che una volta rilevato il suono, avvisano l’utente inviando una vibrazione allo smartwatch dell’utente.»

info / IntendiMe / intendime.com

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