Uno spazio culturale nato dal coraggio, cresciuto nel quartiere e capace di reinventare il rapporto tra teatro, giovani e socialità. In questa puntata di Un Caffè a Radio X, in compagnia di Giuseppe Murru, abbiamo ripercorso la storia degli “Intrepidi Monelli”, centro di produzione per lo spettacolo di viale Sant’Avendrace con il suo fondatore, Sergio Piano: un luogo che non è soltanto la sede di una compagnia teatrale, ma un presidio aperto alla città, capace di intrecciare spettacolo, formazione e aggregazione.
Il nome stesso racchiude la sua origine: “Era un periodo abbastanza duro, non c’era denaro in giro, insomma, era un bel rischio. E quindi abbiamo detto intrepidi in questo senso e monelli per dire le nostre cose”, spiega Piano ricordando la nascita del progetto nel 2008, dopo la lunga esperienza del Teatro Alkestis: «Sono nato a Sant’Avendrace: il desiderio grande era quello di aprire uno spazio teatrale, culturale e sociale anche nel quartiere, dove non c’è mai stato. All’inizio, molti passanti pensavano stesse per nascere una pizzeria o un supermercato. Invece dietro quei lavori stava prendendo forma uno dei centri culturali più vivaci della città.»
Oggi però la sfida guarda soprattutto al presente e alle nuove generazioni. Gli Intrepidi Monelli mettono a disposizione spazi e occasioni per chi vuole esprimersi con musica e altre forme artistiche, e negli ultimi anni il teatro di Sant’Avendrace è diventato anche un punto di riferimento nazionale per la stand-up comedy, ospitando nomi importanti della scena italiana: “La stand-up è una cosa formidabile perché una sorta di forma di prova d’attore… una lampadina e un microfono senza protezione”.
In chiusura un appello alle nuove leve: “Oggi io un po’ mi sto mettendo da parte. Cosa voglio dire con questo? Che mi piacerebbe che dai giovani nascesse quell’interesse, quella forza che ho avuto io anni addietro. Non è semplice naturalmente. I giovani hanno bisogno di uno spazio, hanno bisogno di un sacco di cose. E quello che noi stiamo facendo è cercare di dare possibilità a dei giovani che hanno voglia di suonare, cantare, recitare: mettiamo a disposizione lo spazio, anzi addirittura gli organizziamo gli spettacoli”.
info / intrepidimonelli.com
ASCOLTA L’INTERVISTA

