Stagione turistica – Maurizio Battelli a Extralive: «Prenotazioni last minute a causa della guerra, ma c’è voglia di Sardegna»

I turisti vogliono tornare in Sardegna, ma le incertezze legate alla guerra in Ucraina sembrano preoccupare i viaggiatori che preferiscono aspettare per prenotare le proprie vacanze: a Extralive mattina, con Sergio Benoni e Giovanni Follesa siamo tornati a parlare di turismo nell’isola con Maurizio Battelli, rappresentante con l’associazione EXTRA del settore extra-alberghiero: «La stagione ha fatto registrare un marzo e un aprile eccellente nel settore: siamo ben oltre i numeri del 2019. Rimane però l’incognita sulle prenotazioni per luglio e agosto che in questo momento stanno rallentando. Mancheranno i russi, che però vanno principalmente in Costa Smeralda, ma anche a Cagliari c’è stato un rallentamento: prima dell’inizio del conflitto le prenotazioni stavano andando benissimo e ci aspettavamo una grande onda per questa estate, ma ora le persone si muovono “last minute”. Cagliari in questi giorni è prenotata al 45-50% con tariffe anche di buon livello, ma le prenotazioni arrivano molto a ridosso della data di arrivo. L’offerta, dopo la frenata legata alla pandemia sta riprendendo a crescere con strutture di qualità e servizi di buon livello. Recentemente abbiamo anche aperto un centro medico per turisti; un’iniziativa utile a dare un segnale di accoglienza e supporto per chi arriva nell’isola. Il tema della guerra sembra che non ci riguardi ma già oggi le esercitazioni nei mari della Sardegna impediscono a chi fa charter nautici o noleggio barche di lavorare, e anche le prenotazioni risentono di queste problematiche.»

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