Zona bianca, crescono le prenotazioni per l’estate: «Una “travel card” internazionale per garantire la sicurezza»

«Per l’estate la destinazione interessa e attira ancora di più chi vuole fare una vacanza. Bisognerà però vedere cosa succede nelle prossime settimane. Gli operatori stanno proponendo prenotazioni cancellabili sino a una settimana prima dell’arrivo.»

Con la zona bianca in Sardegna si aprono nuovi scenari sulla stagione turistica alle porte: persiste però l’incertezza legata al piano delle vaccinazioni e al sistema dei trasporti aerei. quali iniziative sarebbero utili per supportare e strutturare la stagione turistica nell’isola? Ne abbiamo parlato a Extralive mattina, con Sergio Benoni, Giovanni Follesa e con Maurizio Battelli, rappresentante con l’associazione EXTRA del settore extra-alberghiero: «Sarebbe importante puntare sul “passaporto sanitario”, consentendo l’arrivo di turisti vaccinati o immuni, che abbiano già superato il Covid. L’Organizzazione mondiale dei vettori aerei spinge per una “travel card” internazionale che garantisca in tutto il mondo la sicurezza degli spostamenti. Su chi arriva in Sardegna oggi non c’è ancora un controllo: sarebbe molto importante avviarlo entro la fine di aprile. I dati delle prenotazioni per la Pasqua sono quasi a zero: ci sarà un turismo di iper-prossimità. Il rischio per la stagione estiva è quello che si torni a una situazione simile a quella di 7-8 anni fa, con i voli concentrati esclusivamente nei mesi di luglio e agosto. Con i pochi fondi a disposizione sarà difficile garantire voli nei periodi in cui la richiesta è bassa. La Germania, una volta completati i percorsi di vaccinazione sposterà molte delle vacanze ai mesi di settembre e ottobre. Per alcuni mercati ci sarà una coda un po’ più lunga e per noi potrebbe essere un bene. Bisognerà farsi trovare preparati.»

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