Aperitivo con l’Opera, il Teatro Lirico punta sui giovani :: Un caffè a Radio X con Francesco Lampis

lampis aperitivooperaotello

Venerdì 10 dicembre alle 18, sotto la pergola dell’EXMA negli spazi di Radio X, prende il via “Aperitivo con l’Opera“, ciclo di incontri con cui il Teatro Lirico di Cagliari tenta una sfida ambiziosa: avvicinare i più giovani alla lirica, accompagnandoli dentro le storie, i retroscena e le emozioni dei grandi titoli. Il primo appuntamento è dedicato a Otello di Giuseppe Verdi e sarà guidato da Francesco Lampis, musicofilo classe 1995, protagonista del debutto del progetto realizzato in collaborazione con Orientare e Radio X.

Francesco Lampis è intervenuto all’interno della puntata del mercoledì di “Un caffè a Radio X” per raccontarci questo progetto: «Il mio cruccio da quando il sovrintendente mi ha chiesto di preparare queste presentazioni è stato: come fare per attirare un pubblico giovane, senza scadere nel qualunquismo?». Per evitare l’effetto “giovani a tutti i costi”, Lampis ha scelto la via della sostanza: «Mi sono studiato tutti gli aneddoti che ci sono dietro Otello, sia di come l’Otello è nato, sia di come è andato in scena per oltre 100 anni. Spero che il pubblico più giovane possa essere coinvolto da questi aneddoti e dal racconto di una trama che parla ancora ai giorni nostri».

Una trama fatta di gelosia, invidia, manipolazione: «L’opera principalmente parla di due cose: della gelosia di Otello nei confronti di Desdemona, e dell’invidia di Iago verso Cassio». E proprio la forza dei sentimenti rende Otello un’opera senza tempo: «Le grandi passioni descritte da Shakespeare e che Verdi riprende sono universali e varranno sempre… sono tristemente attuali».

Accanto al racconto musicale, Lampis offrirà un modo diverso di guardare all’opera: «Bisogna mettersi degli occhiali particolari per andare a teatro… quello che andrò a vedere non sarà verosimile: nasce come recitar cantando. E per questo, prepararsi è fondamentale: andare a teatro senza sapere la trama ti mette un po’ in difficoltà. È abbastanza divertente come nasce quest’Otello, perché Verdi non ne voleva sapere di tornare a comporre…». Non mancherà, naturalmente, il tono leggero: «Le mie armi sono anche che qui c’è un bar fantastico e quindi l’alcool aiuta moltissimo… li stendiamo con il gin tonic e poi passiamo all’altro gin tonic». L’obiettivo però resta serissimo: «Portare e riportare i ragazzi a teatro».

E sul dress code per la prima di stasera, Lampis scherza ma non troppo: «Sarebbe bello che le persone scegliessero l’eleganza… vestirsi bene per andare a teatro è una forma di rispetto per l’istituzione. Ma non è necessario, vanno bene anche jeans e camicia ».

info / teatroliricodicagliari.it

ASCOLTA L’INTERVISTA


Scopri di più da RADIO X

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.