Dal legname di famiglia all’arte del recupero :: Un caffè a Radio X con Davide Volponi: «Nelle crepe ci sono storie che raccontano l’anima delle cose»

davidevolponixx

«Io dico sempre che la parola “scarto” non esiste. Lavoro con pezzi che, se gli va male, finiscono nel fuoco. Invece, se ti fermi un attimo e li guardi davvero, capisci che hanno ancora un’anima, hanno ancora un sacco di storie da raccontare. È solo una questione di punto di vista: provare a inventarli in un altro ambito, da un’altra prospettiva, e lasciare che ti lancino una sfida».

È da questa idea, semplice e radicale insieme, che prende forma il percorso di Davide Volponi, ospite di Sergio Benoni a Un caffè a Radio X: ai nostri microfoni ci ha raccontato la sua storia, da “mercante di legno”, in una realtà costruita dal nonno e dal padre, sino all’arte come scelta di vita, con una particolare attenzione al recupero e alla trasformazione dei materiali. Uno sguardo che si intreccia anche con la dimensione sociale: «A volte le cose un po’ rotte, un po’ malconce, se le guardi bene, nelle crepe hanno dentro un sacco di storie e possono diventare opportunità. Recuperare ciò che sembra perso è anche un messaggio simbolico importante».

Accanto alle arti visive, la musica: da quasi venticinque anni è metà del duo Foxi & Herny, realtà ben conosciuta nei club cittadini: «Mettere i dischi è come avere un megafono: devi parlare alle persone, farti ascoltare, trasmettere qualcosa». Vinile, ascolto, condivisione: «Una canzone ascoltata per caso può cambiarti la giornata. È una forma di espressione, come produrre un’opera».

Al centro della puntata anche il lavoro del collettivo Castia Art, un gruppo di artisti che riunisce fotografi, designer, pittori e artisti di linguaggi diversi, accomunati dalla volontà di portare l’arte in dialogo con la città con una produzione realmente condivisa delle opere, spesso legata ai temi ambientali, e il finissage della mostra “Notturno”, in programma questa sera (13 febbraio) nello spazio di The Net Value, in viale La Plaia 15, a Cagliari: «Cerchiamo di portare avanti questo progetto pensando non tanto all’io quanto al noi, perché in tanti si possono fare tante cose. È una sfida, c’è il confronto, a volte anche uno scontro fruttifero, ma da qui nascono delle cose. Alla mostra partecipano tanti artisti: Francesca Sorrentino, Cicci Carlo Borghi, Elena Achilli, Luca Guaraglia, Paola Falconi, Carlo Nieddu Arrica, Enrica Badas, Cristian Castelnuovo, Alessia Usai, Floris, Josto Mura, Andrea Forges Davanzati, Venceslao Mascia, Daniela Nobile… e io. Questa sera dialogheremo anche con la musica di Maurizio Corda al piano. È un modo per mettere insieme linguaggi diversi e mandare dei messaggi, anche sui temi ambientali che ci stanno a cuore.»

info / thenetvalue.com / davidevolponi.com

ASCOLTA L’INTERVISTA