“Randagi” al Teatro Massimo – intervista con Roberto Cavosi

La locandina di "Randagi"

Un gruppo di amici accomunati dalla passione per il karaoke, rifugio di libertà e spensieratezza nel grigiore della cittadina di provincia, la cui vita viene tragicamente sconvolta dal rapimento di Annalisa, la ragazza più giovane della comitiva: “Randagi” è il titolo della nuova produzione di Sardegna Teatro, in scena al Massimo di Cagliari da venerdì 22 novembre a domenica 1 dicembre.

«Un progetto che nasce da un laboratorio realizzato con il Teatro di Sardegna, che ha coinvolto gli allievi del corso di scenografia e costume per lo spettacolo dell’Accademia di belle arti “Mario Sironi” di Sassari. Lo spettacolo racconta un po’ questo: che i randagi, molto spesso, sono parte di un gruppo e allo stesso tempo lo negano; diventano fortemente individualisti pur cercando il gruppo, e senza sapere più come comportarsi diventano insicuri e sospettosi, con tutte le frustrazioni e difficoltà della vita che vanno a pesare sulla psicologia di ognuno.»

Ne abbiamo parlato all’interno di Extralive mattina con Sergio Benoni, Giovanni Follesa e con il regista, Roberto Cavosi.

info / Sardegna Teatro

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