Differenziata a Cagliari, l’assessore Guarracino a Extralive: «Mastelli da superare, in sperimentazione un sistema di eco-isole automatizzate»

L'eco-isola automatizzata di San Benedetto

Raccolta differenziata in città – Alessandro Guarracino, assessore ai servizi tecnologici del Comune di Cagliari è intervenuto ai microfoni di Extralive per fare il punto della situazione sulla gestione del sistema di raccolta e sul futuro della differenziata a Cagliari: «Abbiamo potenziato il servizio di controllo e contrasto all’abbandono di rifiuti, sia con servizi tecnologi che con controlli mirati e appostamenti della polizia municipale. I risultati iniziano ad arrivare. Con il porta a porta siamo a regime, abbiamo però un appalto che sino al 2024 non consente grossi cambiamenti: stiamo però valutando alcune modifiche, abbiamo installato alcune eco-isole a San Benedetto e Fonsarda, e nell’arco del 2022 cercheremo di installarne altre 10-15 per fare una valutazione sulla possibilità di passare a un sistema di raccolta con isole automatizzate, che potrebbe sostituire quello con i mastelli che non contribuiscono al decoro della città. In un mondo ideale, se tutti i cittadini, gli enti e l’azienda si attenessero al regolamento forse non ci sarebbero problemi anche coi mastelli, ma la realtà è un’altra. Un sistema più automatizzato e più semplice è sicuramente auspicabile. Iniziamo a valutare anche nuove tecnologie: oltre alle isole ecologiche stiamo pensando a sistemi particolarmente innovativi che possono rendere più semplice il conferimento e il decoro cittadino. Non mi dispiacerebbe ad esempio, realizzare delle isole ecologiche interrate, chiaramente mantenendo il sistema di differenziazione dei rifiuti. Cagliari in questi anni ha scalato le classifiche anche grazie agli elevati standard di raccolta differenziata: oggi siamo mediamente oltre il 70%, un risultato invidiabile.» L’assessore si è soffermato anche sul tema della pulizia delle strade, spesso al centro delle polemiche: «Ci sono alcuni punti della città in cui la pulizia è insufficiente. Il progetto aveva sicuramente degli errori che stiamo rimodulando, ma il contratto che abbiamo ci vincola tantissimo e gli interventi devono essere concordati con il gestore, visto che stiamo parlando di cifre importanti. Abbiamo già predisposto una nuova modalità di spazzamento all’interno della città cercando di ottimizzare il servizio tra le zone, e confidando nella collaborazione dei cittadini. Ricordiamoci che le strade si sporcano anche perché c’è della gente che le sporca.»

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