Speciale elezioni USA – Jon Brownstein: «Gli americani vogliono uno “strong leader”, Trump piace nonostante le c******e»

Puntata speciale di Extralive dedicata ai risultati delle elezioni USA per accompagnare la giornata dello spoglio che vede un testa a testa tra Biden e Trump che si giocherà sino agli ultimi voti.

Jon Brownstein, bostoniano e convinto democratico è intervenuto ai microfoni di Extralive mattina, con Sergio Benoni e Giovanni Follesa, per commentare la giornata del voto in America: «Quattro anni fa ero da mia sorella a Seattle per una festa molto bella a casa sua, con tanti amici, per festeggiare la vittoria di Hillary. Nel giro di un’ora dalla grande felicità siamo passati al pianto. Anche quest’anno eravamo abbastanza fiduciosi di avere un risultato positivo, ma siamo sul filo del 50% e 50%.» Cosa non ha funzionato? «Il paese è sempre stato diviso e la situazione si è inasprita. Gli americani vogliono uno “strong leader” e lo trovano in Trump, a prescindere dalle sue c*****e. A noi sembra ovvia la follia della negazione del Covid, ma alla metà del paese piace: in tanti dicono che è un complotto, che non è così grave come sembra.»

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