Teatro, gioco e scoperta: torna Trattini, il festival dedicato ai più piccoli :: Un caffè a Radio X con Valentina Salis

festival trattini
Uno degli appuntamenti del festival Trattini

Spettacoli, laboratori, incontri e percorsi di formazione per avvicinare i più piccoli ai linguaggi delle arti performative e costruire nuove relazioni tra teatro, pedagogia e comunità educante: è questa la proposta di Trattini, la rassegna dedicata alla primissima infanzia ideata e curata da Valentina Salis per Sardegna Teatro. Rivolto principalmente a bambine e bambini da zero a sei anni, il festival si sviluppa in diversi spazi del territorio, con una parte importante della programmazione ospitata all’interno degli spazi dell’EXMA, con l’intento di superare i confini della tradizionale rassegna teatrale per provare a mettere in relazione artisti, famiglie e operatori.

Ne abbiamo parlato insieme a Valentina Salis, ospite di Sergio Benoni a Un caffè a Radio X: «I bambini e le bambine, con la loro presenza e il loro sguardo, danno forma allo spettacolo. Entrano nella drammaturgia. Non è una semplice rassegna di spettacoli, ma crea tutta una serie di incontri e di spazi che sono guidati dallo sguardo dell’infanzia, con incontri, laboratori e formazione».

La storia di Trattini affonda le radici in un percorso avviato da Sardegna Teatro circa dieci anni fa, con una prima riflessione sull’offerta culturale dedicata alla primissima infanzia in Sardegna e nel panorama nazionale da cui sono nate produzioni teatrali rivolte ai piccolissimi e collaborazioni con realtà specializzate. Un’esperienza importante per sperimentare il rapporto tra gesto artistico e pratica pedagogica, osservando come i bambini si avvicinano ai linguaggi della creazione contemporanea: «I bambini e le bambine entrano in relazione con linguaggi artistici che sono qualcosa che già li abita, non hanno bisogno di essere educati a questo».

La scelta dell’EXMA contribuisce a rafforzare questa dimensione di incontro e contaminazione: «Un luogo abitato quotidianamente da diverse realtà culturali, che offre al festival la possibilità di costruire collaborazioni e occasioni di scambio. Il programma del festival prevede una serie di appuntamenti che andranno avanti sino alla metà di dicembre: il 7 novembre la tavola rotonda “Diritto di esserci: accessibilità e infanzia tra diritti e pratiche culturali“, dedicata al tema dell’accessibilità come diritto culturale, seguita il 7 e 8 novembre a Sa Manifattura da Spot della compagnia La Baracca – Testoni Ragazzi, spettacolo per bambini da 1 a 4 anni che esplora il rapporto tra luce, spazio e attenzione. Il 14 novembre sarà invece la volta di Going Nowhere della compagnia danese Outofbalanz, una circus tragicomedy senza parole rivolta al pubblico dai 10 anni, che attraverso danza acrobatica, body percussion e manipolazione di oggetti riflette sul rapporto con la tecnologia e le distrazioni digitali. Dal 20 al 22 novembre è previsto inoltre il workshop Origami Bodies: Dance, Play, and Early Years Creation, condotto da Takeshi Matsumoto e dedicato all’incontro tra danza, movimento e gioco. La programmazione di dicembre, realizzata in collaborazione con il Festival Incipit, si sposterà all’EXMA con Sasso liscio, foglia rossa, guscio di noce del Teatro nel Baule, (11 e 12 dicembre), racconto poetico e visivo per spettatori dai 5 anni che intreccia natura, memoria, migrazione e speranza, e Armonia di Cada Die Teatro, il 12 e 13 dicembre, spettacolo per bambini da 1 anno in su costruito attraverso voce, respiro, suono e parola poetica. A completare gli appuntamenti, il 13 dicembre si terrà anche Il corpo racconta, workshop pratico di Simona Di Maio rivolto a educatori e artisti, dedicato al corpo come strumento di relazione e scoperta.

info / instagram.com/trattinifestival

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