Un libro e un disco per ripercorrere la carriera di Alberto Sanna: il rocker, cantautore e polistrumentista cagliaritano presenta “Kalaritana”

«Quando facevo il batterista, da teenager, il mio idolo era Ian Paice dei Deep Purple. La musica che ci influenzava era l’hard rock inglese: quello dei Led Zeppelin, dei Black Sabbath. Così ho iniziato: picchiando sui tamburi e cercando di emulare questi artisti. Poi, parallelamente ho sempre scritto canzoni e per un po’ di anni le ho tenute per me, continuando a fare il batterista. Piano piano ho capito che dovevo mollare la batteria e fare un gruppo mio, per suonare le mie cose. E questo è successo negli anni ’80, quando era possibile. L’ho preso al volo e con i Masoko Tanga ho cominciato a fare il cantante, il bassista, e a scrivere e cantare le mie canzoni.»

Una storia che attraversa intere generazioni, passando per formazioni musicali che hanno fatto la storia della musica in Italia e nel mondo: il cantautore, scrittore, cantante e abile polistrumentista Alberto Sanna è stato ospite di Radio X insieme a Michele Palmas di S’Ardmusic per raccontarci un po’ della sua vita e della sua carriera, raccolta oggi all’interno di un progetto musicale e letterario dal titolo “Kalaritana” prodotto da S’ardmusic e Abbà edizioni che sarà presentato venerdì 23 dicembre (ore 21) al Teatro Massimo di Cagliari.

Tantissimi gli amici che hanno voluto dedicare un contributo e che accompagneranno Sanna in questo evento speciale: da Giacomo Serreli a Michele Pio Ledda, Francesco Abate, Gianni Zanata, Giuseppe Boy, Gaetano Marino, Emanuele Pittoni, Michele Atzori, Piero Marras. E ancora, Luca Lanzi, Paolo Bonfanti, Jono Manson, Pierpaolo Vacca, Francesco Moneti, Vittorio Pitzalis, Andrea Andrillo, Davide Sanna, Claudio Corona, Marco Argiolas, Gianluca Pischedda, Gianrico Manca, Rubens Massidda, Diego Milia, Silvano Lobina, Federica Parisi, Azzurra Parisi, Fabrizio Lai.

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