«Il festival è nato tre anni fa e l’idea era quella di organizzare degli incontri al pomeriggio, quasi serali, proprio per prendere il thè. E questo spiega anche il perché di questo nome: l’idea era quella di parlare di libri all’ora del thè.». Sergio Nuvoli, neo assessore alla Cultura del Comune di Assemini, è l’ospite di questa puntata di Un caffè a Radio X per raccontare la terza edizione del festival “Lethérario“: tre giorni di incontri in programma dal 2 al 4 ottobre tra la Biblioteca comunale e l’Auditorium di Assemini con un fitto programma di appuntamenti che mettono insieme narrativa, giornalismo, attualità, teatro e impegno civile.
«Abbiamo cercato di creare uno spazio per incontrare gli autori, parlare di libri e riportare la cultura al centro della discussione pubblica, e valorizzare al tempo stesso gli spazi del Comune di Assemini.»
Tra gli ospiti Francesca Spanu, Danilo Chirico e Luca Bianchini, che apriranno il festival venerdì 2 ottobre. Sabato 3 spazio a Tea Ranno, Marco Damilano e Francesco Abate che porterà in scena “Gli Indegni, quasi un musical”. Domenica 4 sarà la volta di Davide Piras con “Femmenella”, del reading “Fiabe palestinesi” con Elena Pau e Monica Zuncheddu e, in chiusura, di Giorgio Mottola, inviato di Report, che presenterà “L’internazionale nera”.
Ospite di “Un caffè a Radio X”, insieme al direttore artistico Giovanni Follesa e intervistato da Sergio Benoni, Nuvoli ha raccontato una manifestazione che prova a distinguersi in un panorama sardo già ricco di festival letterari, mettendo insieme incontri con gli autori e valorizzazione degli spazi culturali della città: «Il Comune di Assemini ha un auditorium, un teatro di 450 posti e una biblioteca comunale molto ben strutturata. Questo ci sembra un buon modo per riportare i libri dentro la vita della comunità e, allo stesso tempo, per aprire questi luoghi a un pubblico che possa arrivare anche dal resto dell’area metropolitana.»
Accanto agli incontri con gli autori, la rassegna dedica uno spazio importante anche ai più giovani, con laboratori e letture animate per bambini e ragazzi: «Sabato e domenica in biblioteca, a partire dalle 9:30 del mattino, faremo dei laboratori per i bambini. Si tratta di letture animate e laboratori che prendono spunto dalle storie raccontate nei libri, aperti a tutti e senza necessità di iscrizione. Il primo appuntamento è dedicato ai bambini dai 5 ai 10 anni, mentre dalle 11:30 alle 12:30 l’attività sarà rivolta ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Una proposta introdotta già nella scorsa edizione e riproposta dopo il buon riscontro ottenuto.»
In chiusura una battuta per sottolineare l’anima di un festival, che è pensato per parlare di libri senza trasformare la cultura in un appuntamento soporifero: «Pensiamo che sia importante rivolgerci a pubblici diversi. Gli incontri comunque saranno rapidi. Non saranno, cioè, convegni lunghi e noiosi, ma ci sarà proprio un ritmo incalzante: anche questo è un dettaglio da non sottovalutare!».
info e programma completo / https://festivaletherarioassemini.it
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