Officine Permanenti, Un caffè a Radio X con Dandy Massa: «In un tempo in cui tutti credono di avere ragione, serve tornare a farsi domande»

dandymassa

«Mettersi in discussione, cercare e farsi domande, per cercare qualche risposta che non deve per forza essere la verità, perché poi la verità viene costruita con la condivisione di tutti».

È questo lo spirito che anima Officine Permanenti, il festival organizzato dall’associazione IC che da giovedì 13 a sabato 15 novembre tornerà a Sa Manifattura di Cagliari per la sua undicesima edizione, dedicata quest’anno al tema Fenomeni. Ne abbiamo parlato in questa puntata di Un Caffè a Radio X insieme a Dandy Massa, intervistato da Martina Benoni.

Nata dall’idea di un gruppo di amici che si sono incontrati dentro l’Ordine degli Ingegneri di Cagliari, la rassegna ha saputo nel tempo trasformarsi in uno spazio di dialogo tra linguaggi tecnici e umanistici, tra arte, filosofia, politica e scienza: «È un luogo dove si smontano e si rimontano le idee. Riteniamo che sia una necessità del nostro tempo – spiega Massa – dove tutti credono di avere ragione senza mettersi in discussione».

Il tema scelto per il 2025, Fenomeni, è volutamente ampio e aperto a molte interpretazioni: «Un fenomeno può essere un terremoto o un uragano, ma anche un talento incredibile come Sinner o Gigi Riva, o ancora un fenomeno sociale come l’immigrazione. Ci sono poi i momenti della storia in cui qualcosa ci viene spiegato e tutto sembra chiaro, per poi tornare complesso e indecifrabile: è lì che si manifesta il fenomeno della conoscenza».

Il festival si aprirà giovedì con il Premio Nemo Propheta, che celebra talenti e “fenomeni” dello sport, della cultura e dello sport paralimpico. Venerdì 14, alle 19, si entrerà nel vivo con un dialogo tra Dandy Massa e Flavio Ibba sul rapporto tra musica e immagini nella costruzione dei brand pubblicitari, seguito dal “Processo alla sanità”, spettacolo ideato insieme a Gianluca Medas e KRLS che mette in scena un vero e proprio dibattito teatrale sui temi più urgenti della società.

Sabato 15 novembre il programma proseguirà con “Vertical”, l’ultima opera di Paolo Piras, dedicata alla figura di Gigi Riva, simbolo di un sogno collettivo diventato realtà. La giornata vedrà anche la partecipazione di Ron, che per l’occasione riceverà il Premio “#Fenomeni” e dialogherà con il pubblico, e di Luca Foschi, inviato di guerra collegato da Tel Aviv per un confronto sui “fenomeni al confine” e sulla complessità dei conflitti contemporanei.

A chiudere il festival, come ogni anno, la musica con la “Lectio Pop: dimmi cosa succede sulla terra”, con la band di Azzurra Parisi che renderà omaggio a Pino Daniele, raccontando «il fenomeno di quella società, di quel fermento culturale, artistico e politico che era il Napolitan Power di quegli anni».

info e programma completo / officinepermanenti.org

ASCOLTA L’INTERVISTA